
Titolo consigliatoIl minuto più lungo — Fanna e la memoria del terremoto
"A maggio molti non avevano ancora un nome per quella paura. A settembre, invece, il terremoto era già entrato nella loro coscienza."
"Le case sono tornate in piedi. Ma chi c'era quella sera sa che alcune cose, da allora, hanno continuato a tremare."
Il risultato finale deve lasciare allo spettatore una sensazione chiara: Fanna non ha soltanto subito un terremoto; ha attraversato una frattura che ha cambiato case, rapporti, memoria e modo di stare insieme.